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A:
Radice del Naso B: Dorso del Naso
C: Punta del Naso D: Base del Naso |
la radice
del naso, ovvero il punto di attacco del
naso alla fronte;
il dorso del naso, ovvero la linea obliqua
del profilo che va dalla radice alla punta
del naso;
la punta del naso;
la base del naso, ovvero la parte più
bassa del naso, in cui sono situate le narici,
che confina con il labbro superiore.
Le alterazioni della forma del naso riguardano
più frequentemente il dorso, che
può presentare una "gobba"
più o meno evidente, Inoltre possono
riguardare la punta, che può essere
troppo grande o troppo rotondeggiante. Il
naso nella sua totalità può
essere più lungo del normale e conferire
al volto un aspetto arcigno, oppure il confine
tra il naso ed il labbro superiore può
essere così scarsamente pronunciato
da fare sembrare piccolo o corto il labbro
stesso.
FUNZIONE DEL NASO
Il naso e' la parte principale
dell'apparato respiratorio. Il naso raccoglie,
dirige ed umidifica l'aria che si avvia
ai polmoni consentendo una respirazione
più regolare e controllata rispetto
alla respirazione che avviene attraverso
la bocca. La respirazione per via nasale
da' un senso di benessere all'intero organismo
ed avviene senza sforzo: e' quindi più
fisiologica di quella per via orale.
QUANDO SOTTOPORSI A RINOPLASTICA
E' possibile effettuare la
rinoplastica dal momento in cui il naso
ha terminato il suo accrescimento, ossia
verso i 16 - 18 anni. L'intervento e' effettuabile
in qualsiasi periodo dell'anno.
NOTIZIE TECNICHE
L'intervento si svolge per
via endosenale, ciò significa che
le incisioni sono effettuate all'interno
del naso e che quindi non restano segni
visibili sulla pelle del naso o del viso.
Vengono modificate opportunamente le strutture
ossea e cartilaginea, la "gobba"
viene asportata in modo da creare un profilo
liscio e regolare, la punta viene assottigliata
ed addolcita in equilibrio con il resto
del naso, tutto il naso può essere
rimpicciolito se troppo grande.
Non si effettua asportazione
della pelle del naso, che essendo elastica
si adagia e aderisce alla sottostante impalcatura
modificata. Lo spessore della pelle e' anche
esso importante: se la pelle e' spessa e
grassa i contorni del naso stesso risulteranno
lievemente più smussi di quanto non
avvenga con una pelle liscia e sottile,
che delinea meglio le forme.
CONSIDERAZIONI SULL'INTERVENTO
La rinoplastica non e' la
"costruzione" di un naso scelto
dal paziente o dal chirurgo, ma e' la correzione
dei difetti di ogni singolo naso, dunque
e' un intervento personalizzato agli inestetismi
del paziente allo scopo di correggerli.
Il risultato e' ottimale quando il nuovo
naso e' bello, ha un aspetto naturale senza
nulla di artefatto, e si integra armoniosamente
nel contesto del volto.
Qualora sia presente una deviazione del
setto nasale responsabile di difficoltà
respiratoria e' opportuno abbinare alla
rinoplastica l'intervento sul setto (settoplastica).
La durata totale dell'operazione varia di
un tempo minimo, il decorso postoperatorio
e' analogo a quello della sola rinoplastica.
La rinoplastica si svolge in anestesia generale.
La durata del ricovero e' di 1 giorno. Alla
fine dell'intervento viene applicato un
piccolo gesso sul naso allo scopo di immobilizzare
le strutture operate e di contenere il gonfiore.
Il naso spesso non viene tamponato e vengono
adottati tutti gli accorgimenti possibili
per consentire comunque la respirazione
subito dopo l'intervento. Se e' stata corretta
la deviazione del setto per problemi respiratori,
all'interno del naso vengono posti 2 tamponi
che comunque consentono la respirazione
poichè sono percorsi da un tubicino
in comunicazione con l'esterno. Dopo l'intervento
e' normale che vi sia una secrezione dal
naso per 1 - 2 giorni, può essere
presente gonfiore delle guance e degli occhi
e raramente qualche lieve ecchimosi. Può
essere avvertita una sensazione locale di
fastidio, i pazienti già operati
non riferiscono però alcuna sensazione
di dolore.
PERIODO DOPO L'INTERVENTO
Alla dimissione sono prescritti,
la terapia antibiotica, le gocce nasali
e le creme opportune. I tamponi nasali se
presenti sono rimossi dopo 1 - 3 giorni
(3 giorni se e' stato effettuato contemporaneamente
anche l'intervento su un setto molto deviato).
Il gesso e' rimosso dopo 1 settimana, ed
e' possibile che il naso sia ancora gonfio.
La paziente (o il paziente) e' in grado
di riprendere l'attività lavorativa
da una a due settimane dall'intervento.
E' opportuno evitare il sole, il calore
diretto e bruschi sbalzi di temperatura
nel mese successivo l'intervento al fine
di evitare ulteriori gonfiori. Si consiglia
inoltre di non usare occhiali e di fare
attenzione agli urti per 45 giorni (il tempo
necessario al consolidamento di tutte le
strutture). Infine si può notare
come il naso tenda ulteriormente a migliorare
nei mesi successivi all'intervento chirurgico,
e come il risultato ottimale sia evidente
dopo circa 6 mesi. |