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NOTIZIE TECNICHE
La linea di incisione
della pelle inizia tra i capelli della regione
sopra l'orecchio (la regione temporale),
per poi passare all'interno dell'orecchio,
e girando dietro all'orecchio termina nei
capelli verso la nuca . L'incisione fra
i capelli e' disegnata in modo tale da essere
impercettibile anche con i capelli bagnati.
Viene effettuato poi uno scollamento della
pelle del viso per permettere di lavorare
sulla sottostante struttura muscolare superficiale,
per potere in seguito riadagiare la pelle
ed asportare quella in eccesso. Recenti
progressi tecnici hanno allargato le indicazioni
di applicabilità di questo intervento,
migliorando la qualità e la durata
nel tempo dei risultati. La chiave di questo
miglioramento tecnico e' stato l'intervento
sulle strutture sottostanti la pelle del
viso ovvero sotto il periostio e sul sistema
delle fasce e dei muscoli superficiali (ad
esempio il muscolo platisma del collo, il
cui rilasciamento e' responsabile delle
antiestetiche bande verticali del collo).
INTERVENTI COMBINATI AL LIFTING
Qualora la fronte della paziente
si presenti solcata da rughe evidenti e'
opportuno prolungare l'incisione cutanea
tra i capelli al di sopra della fronte allo
scopo di esercitare una trazione della pelle
e distenderne le rughe. Allo stesso tempo
e' possibile attenuare le antiestetiche
rughe fra le sopracciglia (quelle che si
evidenziano corrugando la fronte).
Una fase importante del lifting della faccia
e del collo e' la diminuzione dei depositi
di grasso che si accumulano nel collo e
nelle guance, che vanno asportati.
Talora può essere necessaria un'ulteriore
incisione della pelle al di sotto del mento,
per correggere le bande verticali del muscolo
platisma e ripristinare il profilo normale
del collo. In ogni caso si rimodella l'angolo
tra il collo ed il viso, che ritorna ad
essere quello "giovanile".
L'asportazione delle borse delle palpebre
superiori ed inferiori e l'eliminazione
della pelle in eccesso a carico soprattutto
della palpebra superiore, sono solitamente
eseguiti contemporaneamente al lifting.
La blefaroplastica, così e' definito
l'intervento alle palpebre, consente di
alleggerire l'occhio appesantito dai depositi
di grasso e dall'abbondanza di pelle.
L'intervento di lifting inoltre può
essere abbinato ad altri interventi in altre
sedi del corpo, che sono eseguiti contemporaneamente
quali la mastoplastica, la rinoplastica,
la addominoplastica, la lipoaspirazione
in altre zone, a seconda delle esigenze
estetiche della paziente.
CONSIDERAZIONI SULL'INTERVENTO
L'azione sospensiva e contenitiva
sulle strutture delle fasce e dei muscoli
superficiali della faccia e del collo consente
di limitare la trazione sulla pelle che
viene adagiata al di sopra, ne consegue
un aspetto del viso naturale e non "tirato".
PREPARAZIONE ALL'INTERVENTO
1) A CASA
- non fumare nei 10 giorni
precedenti l'intervento,
- se si usa tingere i capelli,
e' preferibile effettuare la tintura prima
dell'intervento perché non sarà
possibile tingerli per il mese successivo
all'intervento,
- effettuare uno shampoo
il giorno prima dell'intervento, poiché
non sarà possibile lavare i capelli
nei primi giorni seguenti all'intervento,
- la mattina dell'intervento
si può eseguire la normale pulizia
del viso, senza applicarvi trucco.
2) IN CLINICA
- prima dell'intervento
vengono eseguite fotografie della faccia
nelle varie proiezioni,
- i capelli vengono opportunamente
raccolti e legati per non disturbare la
sede dell'intervento.
AL TERMINE DELL'INTERVENTO
L'intervento si effettua
di solito in anestesia locale, e necessita
di 1 giorno di ricovero. L'anestesia locale
e' combinata con un tranquillante, per cui
la paziente non avverte alcun fastidio e
solitamente si addormenta durante l'intervento.
La paziente al termine dell'intervento avrà
una medicazione a bendaggio della faccia
che copre le incisioni ed i punti, ed ha
scopo contenitivo per facilitare l'assestamento
dei tessuti.
Non sono riferite, dalle pazienti che hanno
già effettuato l'intervento, sensazioni
di dolore, e' possibile una sensazione di
tensione e di gonfiore che può durare
qualche giorno. Gli occhi possono essere
anche essi gonfi ed e' possibile che si
presenti qualche lieve ecchimosi circostante,
che può essere nascosta dietro gli
occhiali da sole.
Il giorno seguente viene cambiata la medicazione,
si procederà ad una fasciatura più
leggera che può essere coperta con
un foulard.
PERIODO SUCCESSIVO ALLE DIMISSIONI
I punti sulle palpebre vengono
rimossi entro 48 ore dall'intervento. Per
ridurre più rapidamente il gonfiore
residuo e' opportuno fare degli impacchi
locali con garze imbevute in the tiepido.
Dopo 1 settimana sono rimossi i punti all'interno
dell'orecchio. Dopo 2 settimane i restanti
punti tra i capelli.
E' possibile lavare i capelli dopo 1 settimana
con uno shampoo leggero e lasciandoli asciugare
naturalmente senza esporli al calore.
All'atto della dimissione vengono prescritte
la terapia antibiotica e le opportune creme.
Non va effettuata la tintura dei capelli
per 4 settimane dopo l'intervento.
E' importante sospendere il fumo nei giorni
successivi all'intervento (per non influire
negativamente sul processo di cicatrizzazione
delle ferite).
La paziente può riprendere le attività
sociali e lavorative dopo circa 10 giorni
dall'intervento usando un po’ di trucco.
Nei primi mesi si eviterà di esporre
al sole le cicatrici situate al davanti
dell'orecchio, poichè potrebbero
pigmentarsi (cioè diventare scure)
e diventare evidenti. A questo scopo e'
sufficiente applicare localmente una crema
schermante a filtro totale.
CONSULENZA COSMETOLOGICA
Il centro di chirurgia estetica
offre inoltre un servizio di Consulenza
Cosmetologica per :
- trucco correttivo e di
camouflage postoperatorio,
- trattamento della pelle
nel periodo postoperatorio,
- consigli per la scelta
dei prodotti cosmetici da usare nel periodo
successivo all'intervento.
Dott.ssa Lidia
Perrone |